balcone Municipio di Barcellona
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L’edificio del Municipio di Barcellona, chiamato anche Casa della Città (in catalano Ajuntament o Casa de la Ciutat) si trova in plaça de Sant Jaume, uno dei luoghi più centrici della città e meta di passaggio di turisti e cittadini di Barcellona. Proprio davanti si erge un altro edificio istituzionale di grande importanza, il Palau de la Generalitat de Catalunya.

UFFICIO DI INFORMAZIONI TURISTICHE
Al piano terra si trova un ufficio di informazioni turistiche a cui si accede dalla calle de la Ciutat che potrà aiutarvi se siete in cerca di informazioni sulla città o chiedere consiglio su cosa fare e vedere.

Storia ed elementi in evidenza del Municipio

Fin dall’inizio del I secolo aC i massimi dirigenti di quella che era nota a quel tempo come Barcino si riunivano già in questo settore per discutere i vari temi legati al futuro della città. L’attuale edificio del Municipio di Barcellona iniziò a ergersi con la costruzione del Saló de Cent (Salone di Cento) alla metà del XIV secolo. Poco dopo fu progettata l’attuale facciata laterale mentre nel corso dei diversi secoli l’edificio diventava sempre più ampio. Se non teniamo conto della costruzione annesa più moderna completata nel 1970, le ultime ristrutturazioni più rilevanti sono stati realizzate dagli Joaquim Vilaseca, Antoni Falguera e Adolf Florens nel 1929 in cui sono vennero realizzate importanti ricostruzioni in gran parte dell’edificio.

Le sale principali

La facciata gotica
La facciata gotica del municipio si trova nella parte laterale dell’edificio, nel carrer de la Ciutat. La sua costruzione risale al 1399 quando il riconosciuto maestro d’opera Arnau Bargués si occupò dell’incarico datogli dal Consell de Cent (Consiglio dei Cento) della città. Su di essa si possono ancora vedere le finestre e le vetrate gotiche e gli scudi della città e del re Pere el Cerimoniós (Pietro il Cerimonioso).

CURIOSITÀ
Vi sembrerà curioso vedere la vecchia porta principale del Municipio tagliata ma ciò è dovuto al fatto che, con le riforme dell’attuale facciata principale, essa fu tagliata e si può notare oggi un piccolo taglio che è ormai storia.

facciata laterale Municipio

La facciata neoclassica
Approfittando dell’ampia ristrutturazione della plaça de Sant Jaume venne costruita la facciata neoclassica, attuale facciata principale del Municipio, molto simile a quella del Palau de la Generalitat costruito proprio di fronte. Ai lati dell’ingresso ci sono due sculture, una del Re Jaume I e l’altra del suo consigliere Joan Fiveller. Se osservate bene vedrete una targa sulla facciata che recita “plaça de la Constitución” (in italiano “Piazza della Costituzione”), in ricordo al vecchio nome della piazza.


Il cortile
Il cortile del Municipio è decorato da numerose sculture di artisti, sia nati a Barcellona o che avevano un rapporto stretto con la città, per esempio ci sono opere di Antoni Miró, Josep Llimona, Pablo Gargallo, Manolo Hugué o Josep Maria Subirachs. Sul lato destro, entrando dall’ingresso principale in plaça de Sant Jaume si nota parte del vecchio Mercato del Trentenario.

cortile Municipio Barcellona

La scala nera
Al vederla ci si rende conto del perchè del suo nome, poiché si tratta di una scala in marmo nero che va dal cortile al primo piano, dove si trova una scultura di Josep Viladomat e un imponente dipinto dell’artista Miquel Valdrich.

La scala d’onore
È l’altra scala che unisce il cortile al primo piano patio, esattamente alla Galleria gotica. Colpisce in particolare la disposizione di due arazzi e uno scudo in pietra, prima situato nel Portal de Sant Antoni, che collegava l’attuale quartiere di Sants alla città cinta dalle mura.

La galleria gotica
Situata al primo piano, la Galleria Gotica è visibile dal cortile quando si accede all’interno dell’edificio. Nella galleria, decorata con vari gargoiles del XVI secolo, si trovano archi e in una delle colonne potrete notare la data incisa in numeri romani: MDLXXVII (1577).

Il Salone delle Cronache
Si tratta di uno spazio ristrutturato nel 1929 e in esso si distinguono le pitture delle pareti e del soffitto realizzate dall’artista catalano Josep Maria Sert. In esse l’artista ha voluto rappresentare un’allegoria della Catalogna basandosi sulle gesta dei Almogàvares che hanno combattuto sotto il comando di Roger de Flor.

CURIOSITÀ
In questa stanza Josep Maria Sert realizzò con l’uso di tecniche pittoriche una specie di scatola magica a effetti ottici e vi possiamo assicurare che ottenne il risultato desiderato. Vi consigliamo infatti, entrando nella stanza, di osservare la base della torre inclinata dipinta sul soffitto e, mentre continuate a guardarla, passeggiate per il salone: osserverete come la base della torre si raddrizzi poco a poco fino a che si inclinerà ma in direzione opposta.

Il Salone della Regina Reggente
Attualmente utilizzato come sala plenaria del Municipio di Barcellona, l’origine della costruzione del salone è piuttosto curiosa poichè fu realizzato per far sì che la Regina Maria Cristina potesse avere un posto dove prendere il the con le amiche venendo qui dall’ hotel de La Rambla dove alloggiava.
Spicca inoltre il dipinto sul soffitto assolutamente originale e in cui è rappresentata la Virtù, l’Industria e l’Energia. Altri elementi originali sono i lampadari, commissionati a Versailles dalla regina stessa, e i bracieri. L’arco e le sculture di Santa Eulàlia e Sant Jordi posti lateralmente sono stati aggiunti successivamente così come le sedie di legno utilizzati dai consulenti del Municipio durante le sessioni plenarie.

La Sala dei Cento
Chiamato in origine Salone del Trentenario, il Salone dei Cento (Salò de Cent in catalano) era destinato alle riunioni del cosiddetto Consiglio dei Cento. Oggi è riservato alla celebrazione di matrimoni e altri eventi specifici. Del salone originale, dell’anno 1639 e opera di Pere Llobet, restano pochi elementi poiché sono state realizzate molte ristrutturazioni durante i suoi sette secoli di storia. Gran parte dell’immagine attuale del salone è dovuta alla grande ristrutturazione e ampliamento da parte di Lluís Domènech i Muntaner e alla collaborazione in parte anche di Josep Puig i Cadafalch (sono opera sua per esempio i grandi lampadari appesi al soffitto). Vi sveliamo una curiosità: anche Antoni Gaudí si era presentato al concorso per realizzare il salone ma il suo progetto non fu scelto.

Curiosità
La porta di accesso laterale, del XVII secolo, era originariamente la porta di accesso principale. Quando, secoli dopo, si decise di collocarla come porta di accesso laterale la si pose al contrario poiché la parte che dà all’interno avrebbe dovuto essere rivolta all’esterno.

tetto Saló de Cent

Quando è possibile visitare il municipio di Barcellona?

Il Municipio di Barcellona è visitabile ogni domenica dell’anno, tranne nei casi in cui una domenica cada in un giorno festivo come il 25 dicembre, 1 e 6 gennaio. Per questo motivo e nonostante non sia necessario prenotare in anticipo, in questi casi vi consigliamo di contattare direttamente il Comune.

Potete scegliere di visitare il palazzo da soli con il supporto di una brochure o attraverso le visite guidate che vengono organizzate, cosa che vi consigliamo per non perdervi nessun dettaglio architettonico dell’edificio e informarvi sui diversi dati storici e aneddoti legati ad esso. L’ingresso, sempre gratuito, consente l’accesso alle sale principali, anche se potreste trovarne qualcuna chiusa in caso di svolgimento di qualche riunione.

Visite normali
Orari: tutte le domeniche dalle 10:00 alle 13:30.
Brochure: in castigliano, catalano e inglese.

Visite guidate
In castigliano: domenica alle 10:30 e 12:00.
In catalano: domenica alle 11:00, 11:30 e alle 12:30.
In inglese: domenica alle 10:00.

Visite di gruppo
È necessario prenotare ai seguenti numeri: (0034) 934.02.73.64 e (0034) 934.02.73.00.

Giornate di porte aperte
12 febbraio (Santa Eulàlia)
23 aprile (Sant Jordi)
Corpus Domini

SUGGERIMENTI
L’orario delle giornate di porte aperte va dalle 10:00 alle 20:00 ma, se possibile, è meglio visitare il Municipio negli orari di apertura della domenica ed evitare di farlo in uno di questi giorni poiché di solito si formano lunghe code e la folla non permette di godersi appieno la visita.

Galleria di foto

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Dirección

Plaça (piazza) de Sant Jaume, Barcellona.

Orari

Tutte le informazioni dettagliate si possono trovare qui sopra.

Prezzo d’ingresso

I giorni in cui si può visitare, l’ingresso è libero.

Come arrivare

Metro: Jaume I (linea 4) e Liceu (linea 3).

Bus: líneas 45, 120, V15, V17 e bus turistico.

A piedi: in una delle posizioni più centrali della città si può raggiungere a piedi con una passeggiata attraverso il centro di Barcellona.

Luoghi di interesse nelle vicinanze

Plaça de Sant Jaume
Palau de la Generalitat
Colonne Tempio di Augusto
Sala Ciutat
Museo Frederic Marès

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