Il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, è un giorno festivo a Barcellona e nel resto della Catalogna, e rappresenta quindi un’ottima occasione per approfittare di alcune delle proposte e attività che la città offre, sia legate al periodo natalizio sia di tipo culturale, ludico o di qualsiasi altro genere di intrattenimento.
La maggior parte delle idee che vi proponiamo per trascorrere il giorno di Santo Stefano a Barcellona è adatta a tutti: famiglie, gruppi di amici, coppie, ecc. Tuttavia, alcune proposte più specifiche del periodo natalizio possono essere particolarmente indicate per divertirsi con i bambini.
Noi vi proponiamo diverse opzioni, e voi scegliete quella/e che vi ispira/no di più ;). L’ampia varietà di proposte permette di trovare attività gratuite e a pagamento.
Le migliori proposte per il giorno di Santo Stefano a Barcellona legate al periodo natalizio
Luci di Natale di Sant Pau

Grande spettacolo di luci di Natale
Recinto Modernista de Sant Pau
I biglietti saranno messi in vendita a partire dal mese di novembre
Fiera dei Re Magi di Barcellona
Gran Via de les Corts Catalanes | tratto c/ (via) Calabria – c/ (via) Muntaner
Christmas tour in autobus panoramico
Tour serale in autobus panoramico per ammirare le luci di Natale della città.
L’autobus attraversa diverse zone di Barcellona.
Assistere alla rappresentazione di un presepe vivente
Diverse località della Catalogna organizzano presepi viventi durante il periodo natalizio, anche il 26 dicembre, rendendolo un’ottima proposta per trascorrere il giorno di Santo Stefano.
Pals, Corbera de Llobregat, Castell d’Aro…
Fiera di Natale del Port Vell di Barcellona
Mercatino di Natale meno tradizionale rispetto ad altri della città
Passeggiata nel tardo pomeriggio per godersi l’atmosfera natalizia
Godersi una passeggiata a partire dalle 18:00 (quando si accendono le luci), sia nel centro città sia in altri quartieri, per ammirare le illuminazioni e l’atmosfera natalizia.
Vedere alcuni dei presepi più belli di Barcellona
In diversi luoghi di Barcellona allestiscono i propri presepi. Fare una passeggiata per Barcellona il giorno di Santo Stefano può essere un ottimo piano, e con questa scusa approfittare per vedere alcuni dei presepi più belli e caratteristici della città.
Mostre, eventi culturali e/o ludici da fare il 26 dicembre (Santo Stefano) a Barcellona
Concerti Candlelight a Barcellona
Concerti a lume di candela di diversi stili musicali
Vari spazi iconici e/o affascinanti a Barcellona
The World of Banksy Barcelona
Mostra immersiva sull’artista Banksy
Espai Trafalgar Barcellona
Cambiano gli orari dei musei e dei luoghi di interesse turistico a Santo Stefano?
Modifica degli orari: Poiché il giorno di Santo Stefano è un giorno festivo e cade subito dopo il Natale, molti musei e luoghi di interesse turistico e/o culturale di Barcellona cambiano i loro orari.
Luoghi chiusi: Molti dei musei e degli spazi culturali della città sono chiusi il giorno di Santo Stefano.
Consiglio: Prima di effettuare qualsiasi visita culturale il 26 dicembre, vi consigliamo di verificare che il luogo sia aperto normalmente.
Altre proposte per trascorrere il giorno di Santo Stefano a Barcellona
Mangiare churros con cioccolato in una delle fattorie storiche di Barcellona
Granja La Pallaresa, Granja Dulcinea e Granja M. Viader.
via Petritxol e via d’en Xuclà.
Visitare i Bunker del Carmel e godersi la vista su Barcellona
Salire ai Bunker del Carmel, situati sul Turó de la Rovira e relativamente vicini al Parco Güell, può essere una buona proposta per godersi il giorno di Santo Stefano e bruciare un po’ di calorie dopo i bagordi di questi giorni.
Belvedere degli aerei del Prat de Llobregat
Una delle immagini più impressionanti degli ultimi anni è stata quella degli aerei in procinto di atterrare all’aeroporto di El Prat de Llobregat di Barcellona. Perché non approfittare del giorno di San Sebastiano per avvicinarsi a questo luogo incredibile? Inoltre, si può approfittarne per fare una piacevole passeggiata o un giro in bicicletta nella zona.
Passeggiare nel Parco della Ciutadella
Il Parco della Ciutadella è un luogo pieno di vita, soprattutto durante i giorni festivi. Per questo può essere una buona idea approfittare della giornata per andarci a fare una breve e rilassante passeggiata — un’idea perfetta da fare in coppia, con gli amici, in famiglia o, perché no, anche da soli.
Cosa si celebra il giorno di Santo Stefano e perché è un giorno festivo a Barcellona e in Catalogna?
Il 26 dicembre si celebra Santo Stefano, considerato il primo martire del cristianesimo.
Si celebra il 26 dicembre perché fu il giorno in cui, dopo il sogno di un sacerdote, i resti del santo furono ritrovati e portati in processione fino all’abbazia di Hagia María, il 26 dicembre del 415 d.C.
Per capire perché a Barcellona e nel resto della Catalogna il giorno di Santo Stefano è festivo, bisogna tornare al periodo medievale. All’epoca, i territori appartenenti alla Corona d’Aragona avevano un secondo giorno festivo dopo il giorno di Natale, così che le famiglie potessero godersi il Natale con tranquillità, senza pensare al lavoro del giorno successivo. Questa pratica si ripeteva per tutti i grandi festivi.
Curiosamente, il 26 dicembre non è festivo in Aragona. Al contrario, è un giorno festivo nelle Isole Baleari. Nella Comunità Valenciana, anch’essa un tempo parte della Corona d’Aragona, è una data rilevante, ma non un giorno festivo ufficiale.
Il giorno di Santo Stefano è festivo anche in altri Paesi, ad esempio Irlanda (Festa Nazionale), Regno Unito (conosciuto come Boxing Day), Italia, Polonia o Ungheria, tra gli altri.
Come si celebra tradizionalmente il giorno di Santo Stefano in Catalogna?
Tradizionalmente, il giorno di Santo Stefano è una festività da trascorrere in famiglia. Oggi le cose sono cambiate abbastanza e, sebbene molte famiglie cerchino ancora di festeggiare insieme questa giornata, soprattutto riunendosi a pranzo, non è raro passarla con amici o con il/la partner.
Per quanto riguarda l’ambito strettamente gastronomico, la tradizione legata al giorno di Santo Stefano in Catalogna è sicuramente quella di mangiare i cannelloni (in catalano, “canelons”). La tradizione risale a quando, con gli avanzi del pranzo di Natale e approfittando del fatto che il 26 dicembre era anch’esso festivo, si preparava un pasto con gli avanzi del giorno di Natale. In questo modo, la carne rimasta veniva utilizzata per preparare i cannelloni.
Pur non trattandosi di un giorno di precetto, cioè obbligatorio per i cattolici andare a messa, diverse chiese celebrano messe in onore di Santo Stefano.
Alcuni comuni della Catalogna approfittano dell’occasione per organizzare fiere o attività locali, il che, considerato il periodo dell’anno e il fatto che il 26 dicembre sia festivo, serve a celebrare Santo Stefano a livello locale e di solito aiuta ad attirare visitatori da altri paesi. In alcuni di questi paesi si organizzano anche presepi viventi. Tra i più importanti spiccano Sant Esteve Sesrovires con il suo Ball (danza) de Garlandes e Alcover con il suo ormai tradizionale “Tió” più lungo del mondo.
