Recinto Modernista Hospital Santa Creu i Sant Pau
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Il recinto modernista del Hospital de la Santa Creu i Sant Pau (in catalano), Ospedale della Santa Croce e San Paolo (in italiano), è una delle più maestose opere del modernismo catalano. Purtroppo la sua importanza non è bastata ad evitare che, nel corso di molti anni, l’emarginazione, o per lo meno l’oscurazione, ai danni di questo complesso architettonico da parte delle altri grandi opere più famose di questo stile innovativo della fine del secolo XIX e inizio XX secolo.

Il recinto modernista attualmente

Dall’anno 1997 è Patrimonio dell’Umanità per l’UNESCO, oltre ad essere uno spazio visitabile, alcuni dei suoi padiglioni modernisti sono adibiti a sede di centri e organizzazioni relazionati alla conoscenza e alla divulgazione culturale.

Organizzazioni con sede nei padiglioni

CASA ASIA
ISTITUTO FORESTALE EUROPEO
GUSi
UN-HABITAT / GWOPA
OMS
UN-HABITAT / CRPP
UNU-CGM

La visita

Durante la visita, sia libera che guidata, si percorrono i giardini, che presentano una gran quantità di sculture e dettagli simbolici tanto che, in quel momento, ci si rende davvero conto della maestosità dell’opera che si trova davanti ai nostri occhi. È anche possibile visitare l’interno di 3 dei padiglioni ristrutturati (i restanti sono occupati da diversi organizzazioni), questo permette di vedere il grande dettaglio delle finiture e il ricorrente uso, per motivi decorativi e funzionali, delle ceramiche.


Date le sue dimensioni e gli ornamenti, il padiglione che tra tutti spicca è il Padiglione dell’Amministrazione, all’epoca dedicato al persone della direzione e il luogo dove venivano svolte le pratiche per l’accettazione dei ricoveri ospedalieri. Gli altri due padiglioni visitabili all’interno sono: il Padiglione di Sant Rafael grazie al quale si può osservare come erano i padiglioni durante l’uso ospedalieri, e il Padiglione di Sant Jordi dove si trovano i pannelli informativi sulla struttura e gli altri padiglioni che costituiscono il recinto modernista di San Paolo.

decorazione Padiglione dell’Amministrazione

Spazi e aree visitabili

  • 1 Spazio espositivo
  • 2 Padiglione dell’amministrazione
  • 3 Giardini ed esterno dei padiglioni
  • 4 Parte della rete di tunnel
  • 5 Padiglione di Sant Rafael
  • 6 Padiglione di Sant Jordi

Visita libera

Durante la visita libera si percorrono le stesse aree della visita guidata. Acquistando il biglietto d’ingresso si riceve anche una brochure informativa (disponibile in castigliano, catalano, inglese e francese) che illustra la storia dell’Ospedale della Santa Croce e del recinto modernista. Le informazioni sono ampliate dalla proiezione di un video all’inizio del percorso e con i pannelli informativi disposti nel Padiglione di Sant Jordi.

biglietti Recinto Modernista Sant Pau

Biglietti Recinto Modernista de Sant Pau

Acquista

Tiqets

€ Prezzo

General: 13,00€
Ridotto: 9,10€ maggiori di 65 anni e giovani tra i 12 e i 29 anni.
Gratis: minori di 12 anni e persone disabili.
ORARIO

Da novembre a marzo: dal lunedì al sabato dalle ore 10:00 alle ore 16:30. domenica e i festivi dalle ore 10:00 alle ore 14:30.
Da aprile ad ottobre: dal lunedì al sabato dalle ore 10:00 alle ore 18:30. domenica e i festivi dalle ore 10:00 alle ore 14:30.

Visita guidata

La visita guidata si effettua in varie lingue (castigliano, catalano, inglese e francese). Durante la visita guidata si percorre parte del complesso architettonico con una guida ufficiale che illustra la storia dell’ospedale e del recinto modernista, oltre a varie aneddoti e curiosità storiche. Alla fine della visita guidata si può restare nel recinto modernista e visitare liberamente le installazioni.

€ Prezzi

Generale: 19,00€
Ridotto: 13,30€ maggiori di 65 anni et giovani tra i 12 e i 29 anni.
Gratis: minori di 12 anni, e persone disabili.
ORARI

Inglese: 11:00.
Spagnolo: 12:00.
Catalano: 12:30.
Francese: 10:30.

* La visita ha una durata approssimativa di 50 minuti.

Giorni di chiusura: 1 e 6 Gennaio e 25 Dicembre.
Giorni di ingresso gratuito: 12 febbraio, 23 aprile, 8 maggio, 24 settembre e prime domeniche del mese.
VISITE IN ALTRE LINGUE E GRUPPI

Per richiedere una visita guidata in un’altra lingua o una visita esclusiva per gruppi bisogna contattare preventivamente il Recinto Modernista di San Pau attraverso il seguente indirizzo email: visites.recinte@santpau.cat.

Breve storia dell’Ospedale

L’Ospedale della Santa Croce e San Paolo fu la risposta della città di Barcellona al collasso dell’antico Ospedale della Santa Croce (il primo ospedale generico della Catalogna), situato nel centro della città, precisamente nel quartiere del Raval, dall’anno 1401. Questo collasso fu la conseguenza dell’incremento demografico della popolazione di Barcellona che aveva obbligato la città all’espansione fuori dalle mura, nell’attuale distretto dell’Eixample.

La costruzione del nuovo ospedale fu interrotta duranti alcuni anni, il tempo necessario affinché il Municipio ottenesse il denaro sufficiente per la costruzione del complesso, cosa che finalmente avvenne grazie al testamento di Pau Gil i Serra, un commerciate e banchiere che, dopo la sua morte, donò metà della sua fortuna alla città di Barcellona, specificando che la donazione sarebbe servita per costruzione di un ospedale moderno intitolato al suo santo (Pau in catalano, Paolo in italiano).

La costruzione del nuovo ospedale

Lluís Domènech i Montaner, uno dei grandi architetti del modernismo catalano, fu incaricato di realizzare il progetto. Progettò un totale di 48 padiglioni (ognuno dei quali focalizzato su un ramo della medicina), dei quali alla fine se ne realizzarono solamente 27, che avrebbero dovuto occupare parte dei 156.000m2 dell’area dell’ospedale, equivalenti a 9 isolati de l’Eixample.

intterno Padiglion Sant Pau

Creative Commons santpaubarcelona.org
RICERDANDO IL COMFORT PER I PAZIENTI

Lluís Domènech i Montaner ideò l’ospedale pensando al comfort dei malati, ne sono un chiaro esempio i giardini che, destinati quasi esclusivamente a loro, circondavano i diversi padiglioni. Con l’obbiettivo di non disturbare la tranquillità che regnava nei giardini, l’architetto progettò una rete di tunnel (1 km di lunghezza), che metteva in contatto tutti i reparti e permetteva ai medici e agli infermieri di spostarsi in totale normalità nel sottosuolo del recinto dell’ospedale, senza alterare la tranquillità che si respirava nei giardini. Un altro esempio di ricerca di comfort per i pazienti è il design dei padiglioni, oltre ad avere una grande altezza per dare un senso di spaziosità erano decorati in prendendo in considerazione la cromoterapia.

Lluís Domènech i Montaner lavorò al progetto dal 1902 fino al 1918, riuscendo a completare solamente 19 padiglioni (la fila centrale che va dall’epicentro fino alla parte inferiore del suo progetto originale). Dopo la sua morte avvenuta nel 1923, su figlio, Pere Domènech i Saló, riuscì a far riprendere i lavori grazie alla vendita dei terreni dell’antico ospedale. Il problema fu che, sebbene in quattro dei padiglioni si continuò i progetti del padre, e negli altri casi (tra cui la Chiesa, il Convento e la Casa di Convalescenza) scelse uno stile differente, dal momento che il modernismo era una corrente che stava tramontando e passando di moda e si optava per uno stile molto più sobrio. Finalmente l’ospedale fu inaugurato nell’anno 1930 dal Re Alfonso III sebbene, sfortunatamente, non si riuscì mai a realizzare il progetto completo di Lluís Domènech i Montaner.

Recinto Modernista Santa Creu i Sant Pau

LA RISTRUTTURAZIONE
Come avvenne già anni prima, il nuovo Ospedale della Santa Croce e San Paolo, divenne obsoleto, così sorse un nuovo ospedale nei terreni non ancora edificati. Fu allora che si prese la decisione di far rivivere il complesso modernista (in uso come ospedale fino al 2009), gravemente danneggiato a causa dell’uso improprio dei suoi impianti durante alcuni degli anni in cui svolgeva la funzione di ospedale. Dopo 5 anni di lavoro faticoso, nel 2014 è stato aperto al pubblico il recinto modernista di Sant Pau. Si aspetta ancora il completamento dei lavori di restauro che dovrebbero giungere al termine entro il 2020.

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Indirizzo

c/ de Sant Antoni Maria Claret, 167, Barcellona.

Orario di visita

Le informazioni dettagliate si trovano sopra.

Prezzo d’ingresso

Le informazioni dettagliate si trovano sopra.

Come arrivare

Metro: Sant Pau 2 de Maig (linea 5), Guinardó Hospital de Sant Pau (linea 4).

Autobus: linee 19, 20, 45, 47, 92, 192, H6 e H8.

A piedi: situato a 1 km di distanza dalla Sagrada Familia, è ideale da visitare prima o l’opera di Gaudí. Vi si arriva rapidamente percorrendo l’avenida Gaudì da un estremo o dall’altro.

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